Beato Fratel Estephan Nehme

(1889-1938)

Nascita e infanzia.

Beato Fratello Estephan nacque a Lehfed (Byblos, Libano) l’8 marzo 1889. Youssef crebbe sotto lo sguardo amorevole dei suoi genitori, Estephan Bou Haykal Nehmeh e Christina El Badawi Khaled, entrambi conosciuti per le loro virtù cristiane. Imparò a leggere e scrivere frequentando la Catechesi che si svolgeva sotto le querce vicini alla chiesa dedicata a San Stefano a Lehfed. Amava il silenzio, si allontanava dalla vita quotidiana per meditare e pregare, amava la Vergine Maria e recitava il Rosario meditando sul significato dei Misteri. Ripeteva: “Dio mi vede, Dio mi vede. Gesù, Maria, San Giuseppe non mi abbandonate soprattutto nell’ora della mia morte”.

 

Vita monastica.

Nel 1905, Youssef lasciò la sua casa natale per abbracciare la vita monastica presso il convento dei Santi Cipriano e Giustina (Kfifan) e, dopo soli 8 giorni, indossò l’abito prendendo il nome di Estephan. Il 23 agosto 1907, fratello Estephan pronunciò i voti monastici. Visse così i 30 anni della sua vita religiosa:

12 anni nel Monastero Nostra Signora di Mayfouq, 10 anni nel Monastero di Nostra Signora del Soccorso a Byblos, 3 anni a Sant’Antonio di Houb (Tannourin) e circa 6-7 mesi nel Monastero di Kfifan, dove morì. Abile falegname e muratore, in tutti i monasteri la sua mansione fu quella di occuparsi del lavoro nei campi, fu il “responsabile degli orti” e curò le proprietà terriere.

 

Morte.

Gli fu assegnato il compito di delimitare tutti i terreni del Monastero di Nostra Signora di Mayfouq. Grazie alla sua bontà ed intelligenza fratello Estephan riuscì a risolvere i dissapori con i contadini e tornò al Monastero di Kfifan. Ma fu un lavoro duro e stancante, e la sua salute cominciò a risentirne. Il30 agostodel1938fratello Estephan terminò i suoi giorni nel Monastero dei Santi Cipriano e Giustina a Kfifan.

 

Trascrizione della morte di fratello Estephan.

Ecco ciò che trascrisse il superiore, Padre Antonio Nehmeh di Lehfed, nel diario del monastero: “[…] Era un frate molto operoso dedito alla fatica, […] amava la pace, la rassegnazione ed evitava le dispute. Si occupava del lavoro nei campi e del lavoro manuale. Viveva i suoi voti monastici in ogni luogo.” Compiva il suo lavoro in uno spirito monastico cristiano e umano, Ha lasciato traccia del suo cammino in tutti i Monasteri dove visse, fino ai nostri giorni: il 10 marzo 1951, quando i monaci seppellirono il defunto padre Youssef Sourati, scoprirono che il corpo di fratello Estephan era rimasto intatto e non corrotto e lo trasferirono in un'altra tomba. Iniziò così il pellegrinaggio di fedeli che accorrevano per chiedere “grazie”.

 

Beatificazione.

Fratello Estephan fu dichiarato Venerabile il 17 dicembre 2007 e Beato il 27 giugno 2010.

 

 

 

 

Beato Estephan

Preghiera per ottenere una grazia

Padre Nostro Celeste, Tu hai chiamato l’uomo di Dio, il Beato fratel Estephàn, alla vita religiosa, accordandogli i doni del Tuo Santo Spirito. Egli ha vissuto sempre in Tua presenza e ripeteva senza interruzione: «Dio mi vede». Noi Ti preghiamo di accordarci, per sua intercessione, la grazia (…) di cui abbiamo bisogno nella nostra vita terrestre, per imitarlo, e per servirTi come egli Ti ha servito quaggiù, e glorificarti, come il Tuo unico Figlio ed il Tuo Spirito Santo, adesso e sempre. Amen

Beato fratel Estephàn, prega per noi!

Pater Noster, Ave Maria, Gloria.